CENTRO DI COORDINAMENTO

CENTRO DI COORDINAMENTO

RUOLO DELLA REGIONE

La Regione cura i rapporti con il Dipartimento per le pari opportunità/UNAR, anche attraverso la sottoscrizione di protocolli/accordi di collaborazione; collabora, inoltre, con le altre Amministrazioni Pubbliche, in particolare, con le Regioni impegnate sul tema del contrasto e della prevenzione delle discriminazioni attraverso la partecipazione a progettazioni, tavoli e incontri di scambio.

La Regione promuove o partecipa come partner a progetti per accedere a finanziamenti nazionali ed europei.

CENTRO REGIONALE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Il Centro regionale è stato istituito, nel 2010, sulla base di un Protocollo d’Intesa con UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali- del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coerentemente con gli orientamenti europei, nazionali e regionali in materia. In particolare:

lo Statuto della Regione Puglia all’art.1, comma 3 persegue il benessere e la sicurezza dei cittadini ispirandosi ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Costituzione Italiana;

la Legge regionale 10 luglio 2006, n.19 “Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle persone e delle famiglie” all’art.27 sancisce il carattere universalistico delle politiche e dei servizi sociali per promuovere la dignità e il benessere di ogni uomo e ogni donna in Puglia;

la Legge regionale 21 marzo 2007, n.7 “Norme per le politiche di genere e i servizi di conciliazione vita-lavoro in Puglia” persegue il fine di favorire l’affermazione di una nuova cittadinanza solidale che valorizzi le differenze di genere in attuazione dei principi di universalità dell’esercizio dei diritti di cittadinanza di uomini e di donne, di equità nella distribuzione dei poteri e delle responsabilità tra i sessi e le generazioni, di partecipazione delle donne alla vita politica, economica, sociale, culturale e civile della comunità regionale;

la Legge 4 dicembre 2009, n.32 “Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”, all’art. 20 prevede misure specifiche contro le discriminazioni.

Il Centro regionale ha il compito di sviluppare ed implementare l’azione di prevenzione, contrasto e assistenza alle vittime e di monitoraggio delle discriminazioni riferite a tutti i fattori di rischio  indicati nelle direttive europee e nella legislazione antidiscriminatoria. Al momento della sua istituzione il Centro ha creato la Rete regionale antidiscriminazione tenendo conto del tessuto di istituzioni, associazioni e organizzazioni già impegnate in tale ambito, valorizzandone le competenze e favorendo le sinergie possibili.

Il Centro opera attraverso una rete di nodi e sportelli territoriali e agisce in 3 ambiti:

  • sensibilizzazione e prevenzione delle discriminazioni ovvero azioni promosse per impedire il generarsi o il perdurare di comportamenti e/o atteggiamenti discriminatori che incidono sul patrimonio culturale e valoriale di tute/i, e azioni volte alla condivisione e diffusione di buone pratiche sul territorio;
  • contrasto alle discriminazioni e assistenza alle vittime attraverso la rimozione alla base di condizioni che producono discriminazioni e la promozione di azioni positive per l’eliminazione dello svantaggio, anche attraverso il supporto delle vittime di discriminazioni;
  • monitoraggio del fenomeno attraverso la sua costante osservazione sul territorio, coinvolgendo i soggetti istituzionali e del mondo associativo che in vario modo già si occupano o potrebbero occuparsi di prevenzione, contrasto, assistenza alle vittime.

Il Centro regionale contro le discriminazioni fa capo alla Sezione Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità dell’Assessorato al Welfare.

In particolare, il Centro regionale contro le discriminazioni elabora e diffonde materiali tematici sul tema delle discriminazioni, promuove iniziative di sensibilizzazione, anche attraverso campagne di comunicazione, organizza eventi di formazione, collabora con altri soggetti pubblici e privati, anche nel quadro di progetti nazionali ed europei.

Nello svolgimento dei propri compiti si avvale della Rete regionale, supportandola nelle attività e nella trattazione delle segnalazioni di discriminazioni istituzionali o di ambito regionale, anche ai fini di una valutazione circa l’invio ad UNAR per una trattazione a livello nazionale.

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Contatti

Centro di coordinamento regionale
antidiscriminazioni

Assessorato al Welfare

Dipartimento Promozione della salute,
delle famiglie e delle pari opportunità
via Gentile 52 - 70126 Bari
tel. 080 540 4950

ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it

Link utili

www.pariopportunita.regione.puglia.it
www.unar.it
www.consparitapuglia.it
www.palazzochigi.it
www.cittadinanzattiva.it
www.osservatoriocedu.eu
www.echr.coe.int
www.agedonazionale.org
www.amnesty.it
www.anmic.it
www.anmic.it
www.arcigay.it
www.arcilesbica.it
www.asgi.it
www.avvocatodistrada.it
www.cir-onlus.org
www.emergency.it
www.ens.it
www.fishonlus.it
www.olir.it
www.operanomadinazionale.it
www.parksdiversity.eu
www.retelenford.it
www.uiciechi.it